Lista pre-partenza!

Ciao a tutti! In questo articolo spiegherò, basandomi sulla mia esperienza, come preparasi al meglio ad una partenza in generale e nello specifico per la Germania. Come per ogni viaggio è importante partire preparati e informati sul paese che si va a visitare, e se ci si vuole trasferire definitivamente, la ricerca deve essere ancora più approfondita. Può sembrare banale, ma ho conosciuto molte persone che si sono trasferite senza neanche conoscere le cose basilari e che dopo sono entrate in crisi, perché non si aspettavano tutta questa burocrazia. Ho riassunto i punti principali che devono essere assolutamente in una lista pre-partenza o punti a cui bisogna già pensare prima di partire!

Soldi! Soldi e Soldi! Quando si arriva in Germania bisogna avere un “cuscinetto” di salvezza a cui attingere per le spese di inizio, che sono sempre tante tra affitto, mobili, macchina, mezzi di trasporto ecc… I costi variano tantissimo da regione a regione.

Scegliere la città! I costi di vita più bassi sono nella Germania dell’ Est, quindi in Sachsen, in Mecklenburg, in Sachsen-Anhalt, in Brandenburg e in Thüringen, con qualche differenza da città a città. Il resto delle regioni ha delle marcate differenze tra i costi degli affitti in città e nei paesini, dare un’idea è molto difficile. Monaco, Francoforte e Amburgo sono sicuramente alcune delle città più care della Germania. Nelle regioni più economiche però, c’è anche meno lavoro. Nel mio articolo Trasferirsi in Germania: in quale città? ho elencato le statistiche sul tasso di disoccupazione dei singoli Bundesländer e i dati sui costi degli affitti, dategli un’occhiata :). A Bamberg, che è una piccola città universitaria, i prezzi per una stanza in un appartamento condiviso partono dai 300 euro; trovare una stanza a questo prezzo è già un miracolo. Se state cercando casa o una stanza nell’articolo Trovare casa in Germania ho elencato tutti i siti internet utili a tale scopo. Di solito si deve mettere in preventivo anche il costo dei mobili; io, per esempio, dovetti comprare tutti i mobili della mia stanza. Questo articolo sarà anche d’aiuto: Le 10 città tedesche dagli affitti più economici e le 10 dagli affitti più cari.

Assicurazione sanitaria! Ebbene sì, anche se si è cittadini europei, bisogna essere assicurati per poter andare all’ospedale o per fare delle visite. La tessera sanitaria europea vale solo per soggiorni brevi e in caso di emergenza; se si vuole abitare qui, bisogna assicurarsi presso una Krankenkasse, che può essere statale oppure privata. Se si ha un lavoro part-time oppure full-time, l’assicurazione viene pagata dal datore di lavoro. Gli studenti europei iscritti alle università tedesche sono esentati dal pagamento di questa assicurazione. Oltre alla Krankrenversicherung vi serviranno anche altri documenti che riceverete una volta registrato il vostro domicilio.

Certificati su certificati! Se avete il diploma di scuola superiore o il certificato di laurea o di qualsiasi altra cosa, fatelo tradurre e portatelo con voi. I tedeschi amano i certificati e vengono puntualmente chiesti per una candidatura. Il sistema lavorativo qui è diviso in categorie, spesso viene chiesto un Ausbildung, cioè una formazione in un ambito specifico e se non si possiede questo Ausbildung è difficile essere presi perché il lavoro in Germania è molto settoriale e delle volte poco flessibile. Inoltre fate attenzione a che tipo di contratto vi offrono, perché oltre al contratto Vollzeit e Teilzeit, esistono anche il Minijob e il Midijob. Se non sapete cosa sono, allora vi consiglio l’articolo Minijob-Midijob-Praktikum.

Un livello di lingua di tedesco buono! Inutile dire che il tedesco è un requisito fondamentale per riuscire a trovare un buon posto di lavoro. Conosco però molte persone che lavorano per aziende internazionali come Bosch, Siemens o Thomann e che comunicano tranquillamente solo in inglese con i colleghi e i capi.

Portarsi un bidet da casa! Se vi trasferite in Germania, rassegnatevi a una vita senza bidet, qui non si usa :(.

Coraggio! Il coraggio di cambiare e di rincominciare da capo è alla base di ogni scelta della vita. Conosco persone che sono tornate a casa perché non sono riuscite a integrarsi e persone che qui si sentono a casa. La nostra attitudine verso la vita e la nostra flessibilità o inflessibilità determineranno in parte il nostro successo o insuccesso. Può sembrare infantile, ma io credo davvero che un atteggiamento positivo attragga cose positive e che la nostra positività venga anche percepita all’esterno; quindi, immer positiv bleiben 🙂

Se volete chiedermi qualcosa, venitemi a trovare sulla mia pagina Facebook, anche solo per quattro chiacchiere :).

Annalisa Perone

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.