Centrali nucleari in Germania

Ciao a tutti! Questo articolo è molto diverso da quelli precedenti perché tratta di un tema abbastanza delicato e controverso che divide l’opinione pubblica in due fazioni: quelli a favore e quelli contro. Come suggerisce già il titolo, l’argomento di oggi riguarda la produzione di energia atomica. Se non capite il nesso logico tra energia nucleare e Germania, vi aiuto io: in Germania ci sono ancora 7 Kernkraftwerke (centrali nucleari) in funzione.

CENTRALI NUCLEARI NEL MONDO

Prima di concentrarmi sulla Germania vorrei iniziare con una panoramica generale sulla “situazione nucleare” mondiale. I dati sotto indicati provengono dall’organizzazione Deutsches Atomforum e.V., una specie di ufficio stampa ufficiale in materia. Il suo sito ufficiale è il seguente: www.kernenergie.de. La fonte primaria di queste statistiche è la rivista atw – International Journal for Nuclear Power del 31 dicembre 2017. Io mi sono concentrata solo sui paesi con un numero di centrali nucleari superiore a 6, ma se volete consultare l’intera tabella, ecco qui il link al documento. Nell’ allegato troverete anche due cartine in cui vengono mostrati su scala mondiale ed europea i paesi che hanno sul loro territorio centrali atomiche e quelli che non le hanno mai avute o che le hanno spente. In tutto ci sono nel mondo ancora 449 centrali attive e 55 in costruzione.

Ecco qui le nazioni con il maggior numero di reattori nucleari:

USA -> 99 centrali nucleari – 2 in costruzione

Francia -> 58 centrali nucleari – 1 in costruzione

Giappone -> 42 centrali nucleari – 2 in costruzione

Cina -> 39 centrali nucleari – 18 in costruzione

Russia -> 36 centrali nucleari – 6 in costruzione

Corea -> 24 centrali nucleari – 4 in costruzione

India -> 22 centrali nucleari – 6 in costruzione

Canada -> 19 centrali nucleari – 0 in costruzione

Ucraina -> 15 centrali nucleari – 0 in costruzione

Gran Bretagna -> 15 centrali nucleari – 0 in costruzione

Svezia -> 8 centrali nucleari – 0 in costruzione

Spagna -> 7 centrali nucleari – 0 in costruzione

Belgio -> 7 centrali nucleari – 0 in costruzione

Germania -> 7 centrali nucleari – 0 in costruzione

Che effetto vi fa vedere questi numeri? Lo sapevate? Lo immaginavate? Io pensavo che con le nuove scoperte tecnologiche il nucleare stesse pian piano per cedere il posto alle energie rinnovabili; non mi sarei mai immaginata che ci fossero nel 2018 ancora centrali nucleari in costruzione.

CENTRALI NUCLEARI IN GERMANIA

Ritornando alla Germania, ecco qui una breve descrizione delle centrali nucleari tedesche ancora in funzione.

Neckarwestheim II si trova vicino Heilbronn, nel Baden Württemberg. La centrale nucleare era costituita inizialmente da due blocchi: il primo è stato attivato nel 1976 e spento nel 2011, mentre il secondo ha iniziato la sua attività nel 1989 ed è ancora in funzione. Per maggiori informazioni visitate la pagina internet di riferimento del gestore EnBW Kernkraft GmbH.

Philippsburg 2 si trova nell’omonima città, a 30 Km da Karlsruhe, sempre nel Baden Württemberg. Anche questa centrale era costituita da due blocchi. Il primo è stato in funzione dal 1979 al 2011, mentre il secondo produce energia dal 1984/85. Come per la centrale nucleare precedente, il gestore è la EnBW Kernkraft GmbH; per maggiori informazioni potete consultare la pagina internet riservata a Philippsburg.

Gundremmingen C si trova nell’omonima città, vicino Günzburg, in Bayern. La centrale bavarese produce energia dal 1984/1985. Oggi è attivo solo il reattore C; il blocco B è stato spento il 31 dicembre del 2017. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito internet del gestore Kernkraftwerk Gundremmingen GmbH.

La quarta centrale nucleare è la Isar 2 ad Essenbach, vicino Landshut, ancora in Bayern, gestita dall’azienda PreussenElektra GmbH. Il numero 2 indica che la struttura era formata da due blocchi. Il primo è stato in funzione dal 1979 fino a marzo del 2011, mentre il secondo ha iniziato la sua attività nel 1988. Nella pagina del gestore, troverete tutti i dettagli.

La quinta centrale nucleare è Emsland, a Lingen, in Niedersachsen. Il reattore è in funzione dal 1988. Sulla pagina internet del gestore Kernkraftwerk Lippe-Ems GmbH potrete trovare maggiori informazioni.

Grohnde è il sesto reattore che si trova nell’omonima città, vicino Hameln, ancora una volta in Niedersachsen. La centrale nucleare è attiva dal 1985 ed è gestita dalla società PreussenElektra GmbH.

L’ultimo reattore ancora attivo è Brokdorf, vicino a Glückstadt, in Schleswig-Holstein. La centrale ha iniziato la produzione di energia nel 1986. Il gestore è di nuovo la società PreussenElektra GmbH e sulla pagina specifica per Brockdorf potrete informarvi di più.

Come avrete notato i reattori più vecchi sono stati spenti inel 2011. Infatti la Germania ha deciso a fine giugno/inizio luglio 2011, dopo la catastrofe nucleare di Fukushima, di velocizzare il processo di chiusura e smantellamento delle centrali nucleari. Già a partire dal 2011 sono state chiuse 8 centrali e nel 2017 è stata bloccata la produzione di energia del blocco B di Gundremmingen. Alla fine del 2019 verrà spento il reattore Philippsburg 2 e alla fine del 2021 non saranno più in funzione le Kernkraftwerke Grohnde, Gundremmingen C e Brokdorf. I reattori Isar 2, Emsland Neckarwestheim subiranno la stessa sorte alla fine del 2022. Se volete leggere di più sull’argomento “Ausstieg aus der Kernkraft”, il sito internet www.bundesregierung.de/Energiewende è molto accurato. La cartina qui sotto è un “riassunto visivo” delle informazioni sopra citate.

Ausstieg aus der Kernenergie bis 2022. Foto: Arbeitsgemeinschaft Energiebilanzen e.V. (AGEB), Bundesverband der Energie – und Wasserwirtschaft e.V. (BDEW).

SMALTIMENTO DELLE SCORIE RADIOATTIVE

Uno degli aspetti forse più controversi delle centrali nucleari è lo smaltimento delle scorie radioattive. Che fine fanno i radioaktive Abfälle se non possono più essere riutilizzati? Innanzitutto bisogna precisare che le scorie nucleari vengono suddivise in tre categorie in base al loro grado di radioattività. Le hochradioaktiv scorie nucleari devono essere endgelagert, ovvero depositate in maniera definitiva in uno strato geologico molto profondo per non entrare in contatto con la natura e con noi. Gli altri due tipi di scorie (mittelradioaktiv e schwachradioaktiv), in alcuni paesi vengono depositate in strati vicini al suolo; la Germania, invece, prevede anche per quest’ultimi un Endlager.

Per il momento la Germania non dispone di un Endlager. Per questo motivo tutte le scorie radioattive vengono collocate in Zwischenlager, cioè depositivi temporanei, per un tempo limitato. Quest’ultimi si dividono in zentrale e dezentrale Zwischenlager. Nei depositi centrali vengono custodite le scorie radioattive delle centrali più vecchie, mentre in quelle decentrali, che si trovano direttamente vicino alle centrali nucleari, le più recenti. Dall’ aprile del 2002 i gestori delle centrali nucleari sono per legge obbligati a erigere e a gestire i propri depositi di scorie radioattive. Questa riforma è stata attuata anche per evitare il trasporto continuo dei rifiuti contaminati per tutta la Germania. Inoltre, a seconda della loro natura, le scorie nucleari vengono collocate in sezioni e/o in depositi centrali differenti.

I depositi temporanei centrali si trovano ad Ahaus, vicino Münster, in NordrheinWestfalen, a Gorleben in Niedersachsen e a Lubmin, in MecklenburgVorpommern. Il primo è stato costruito tra il 1984 e 1990 e oggi ospita 329 container; il secondo è stato terminato nel 1983 e raccoglie nella sua struttura 113 recipienti di rifiuti contaminati. Il terzo, infine, è stato edificato tra gli anni ’94 e ’97 e contiene 74 contenitori.

I depositi temporanei decentrali, invece, oltre ad essere vicino alle centrali nucleari in funzione già citate prima, si trovano anche a Grafenrheinfeld in Bayern, a Obrigheim nel Baden Württemberg, a Unterweser in Niedersachen, a Biblis ad Hessen, ed infine a Brunsbüttel e a Krümmel in SchleswigHolstein. Se volete informarvi meglio, consultate la sezione Nukleare Entsorgungssicherheit del Bundesamt für kerntechnische Entsorgungssicherheit.

Per quanto riguarda la soluzione permanente per il deposito delle scorie radioattive, la Germania ha preso in considerazione, come potete vedere dalla cartina qui sotto, tre vecchie miniere da convertire in Endlager. Secondo le mie ricerche la miniera di Konrad è l’unica che per ora ha ottenuto il benestare per la conversione; tuttavia potrà ospitare solo materiale non altamente radioattivo. Per la prima categoria di scorie, cioè quelle hochradioaktiv, non c’è ancora una soluzione e in teoria entro il 2031 la Germania dovrebbe trovare un luogo idoneo ad ospitare i rifiuti radioattivi per milioni di anni.

Endlager und Endlagerprojekte. Quelle: Bundesamt für kerntechnische Entsorgungssicherheit.

FIDARSI É BENE, INFORMARSI É MEGLIO!

Mi sono dedicata a questo tema perché credo che sia necessario al giorno d’oggi essere informati su quello che ci circonda. Se di fianco a noi c’è un deposito di scorie radioattive, sarebbe opportuno saperlo. Chi mi conosce sa che sono abbastanza fissata sui disastri ambientali creati dall’uomo, che guardo spesso documentari sull’argomento e che per questo ci tengo a parlare di questi temi. Crescendo ho scoperto, purtroppo, che non dobbiamo prendere per vero tutto quello che sentiamo o che ci viene riferito; molti avvenimenti spiacevoli vengono occultati. Tutti sanno cosa è successo a Chernobyl, ma pochi si interessano alla catastrofe nucleare di Mayak in Russia nel ’57, considerata tra l’altro una delle catastrofi nucleari più gravi della storia umana. Per non parlare di altri disastri ambientali che continuano a succedere giornalmente nel mondo. Informiamoci.

Se abitate vicino ad una delle centrali nucleari sopra citate, vi consiglio di fare un po’ di ricerca e di vedere se ci siano stati casi poco chiari o allarmanti che non sapevate. Sicuramente non c’è da preoccuparsi, ma informarsi è sempre meglio 😊.

Se volete scrivermi, potete contattarmi attraverso la pagina Facebook. Spero che questo post molto informativo sia stato interessante e che abbiate scoperto qualcosa di nuovo sulla Germania. Se siete nuovi lettori, vi consiglio di visitare le altre sezioni del blog sull’ università, sulle peculiarità di questo paese, sui primi passi per trasferirvi qui e sul tedesco 😊.

Annalisa Perone

 

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